L'analisi chimica di campioni di acque potabili e di scarico, di terreni, di fanghi e rifiuti da attivitą produttive rappresenta un consolidato settore di lavoro operante secondo metodologie ufficiali e riconosciute a livello internazionale. La tempestivitą nella risposta č considerata un fattore di primaria importanza nell'organizzazione della SEA SAS. Un team di laureati in chimica e biologia, coordinato da professionisti specializzati nella verifica della conformitą dei dati analitici alla normativa vigente, garantisce la massima attendibilitą dei risultati.
Acque (potabili, superficiali e di scarico)
Il campionamento e le relative analisi vengono eseguite sulle seguenti matrici liquide:
- acque sotterranee (D. Lgs. 152/06 parte quarta, titolo v, Allegato 5, Tabella 2)
- acque naturali, di scarico e di processo (D. Lgs. 152/06 Allegati alla parte III, Allegato 5, Tabella 3 e 4)
- acque destinate al consumo urbano (D. Lgs. 31/2001)
- acque di piscina
- acque superficiali
- collaborazione nella scelta dei parametri da analizzare in funzione delle discipline legislative o necessità tecniche da ottemperare
Strumentazione
- Cromatografi ionici
- Carbon Analyzer equipaggiato con auto campionatore e rivelatore IR (TOC / TIC)
- Spettrofotometri UV VIS
- Mineralizzatore con sonda termometrica / controllo IR di temperatura
- Distillatore in corrente di vapore
- Concentratori centrifughi
- PH-metri e conducimetri
- Spettrofotometri all’infrarosso
- Spettrofotometri al plasma (ICP-OES)
- Spettrofotometri ad assorbimento atomico (ET-AAS)
- Spettrofotometri a fluorescenza atomica (Hg)
- GC-MS con sistema purge and trap
- GC-MS con trappola ionica
- GC-MS con autocampionatore e spazio di testa
- GC equipaggiati con rivelatori ECD e FID
- Stufe
- Muffola
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Carta e materiali
All’interno del laboratorio chimico vengono effettuate prove finalizzate a controllare che la migrazione delle sostanze dal contenitore all’alimento sia mantenuta nei limiti fissati dalla legge.
Le analisi dei nostri laboratori prevedono:
- Carta e cartone
- Materiali vetrosi
- Materiali metallici
- Materiali plastici
- Materiali di ceramica destinati ad entrare in contatto con alimenti
- Spaghi destinati ad alimenti
- Contenitori per alimenti in plastica
- Guanti destinati alla manipolazione di alimenti
Le analisi che la struttura è in grado di effettuare sono:
- Prove di migrazione o cessione di sostanze potenzialmente pericolose
- Analisi e quantificazione di sostanze tossiche e nocive
- Test organolettici
- Esame delle caratteristiche fisiche
Strumentazione
- PH-metri e conducimetri
- Spettrofotometri all’infrarosso FTIR
- Spettrofotometro ad assorbimento con fornetto di grafite (GF-AAS)
- Spettrofotometro al plasma accoppiato a rilevatore massa (ICP/MS)
- Spettrofotometro ad assorbimento atomico (AAS)
- GC-MS con autocampionatore e sistema purge and trap
- GC-MS con autocampionatori
- GC-MS con autocampionatore e spazio di testa
- GC equipaggiato con rivelatori ECD e FID con autocampionaore
- Stufe
- Muffola
- Evaporatori rotanti
- Cromatografi ionici / HPLC
- Spettrofotometri UV / VIS
- Mineralizzatori con sonda termometrica / controllo IR di temperatura
- Distillatori in corrente di vapore
- Concentratori centrifughi
Rifiuti, fanghi, terreni
Il settore Analisi Rifiuti, Fanghi e Terreni effettua test chimici per verificare il rispetto dei parametri normativi operando in stretta collaborazione con l’area della Consulenza Ambientale.
- test di lisciviazione secondo quanto previsto dal DM 05.08.2005 in base alle seguenti norme UNI: Allegato 3 - DM 05/02/98 Test di cessione vigente, UNI 10802 Test di cessione su aggregati, UNI EN - 12457 - 12506 Analisi degli eluati
- classificazione del rifiuto ai sensi del DLgs 152/06 parte quarta
allegato D
- caratterizzazione dei terreni ai sensi del DLgs 152/06 parte quarta allegato 5 tabella 1A/B
- smaltimento ai sensi della DCI 27/7/84 o DM 3/8/05
- riutilizzo dei fanghi in agricoltura secondo il DLgs 99/92
- caratterizzazione degli ammendanti ai sensi del DLgs 217/06
- valutazione della possibilità di recupero tramite termovalorizzazione di CDR e scarto pulper o recupero in procedura semplificata e/o ordinaria dei rifiuti come previsto dal DM 5/2/98 e s.m.i
- analisi dei carboni attivi
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Le matrici che il laboratorio è in grado di campionare ed analizzare sono:
- Terreni
- Terreni
- Fanghi
- Rifiuti di inceneritori
- CDR
- Scarto pulper
- Compost
- Rifiuti provenienti da attività di costruzione e demolizione
- Rifiuti da avviare a recupero Carboni attivi
La strumentazione
- Cromatografi ionici
- PH-metri e conducimetri
- Spettrofotometro all’infrarosso FTIR
- Spettrofotometro al plasma accoppiato a rilevatore massa (ICP/MS)
- Spettrofotometro ad assorbimento atomico (AAS)
- Spettrofotometro ad assorbimento con fornetto di grafite (GF-AAS)
- GC-MS con autocampionatore e sistema purge and trap
- GC-MS con autocampionatori
- GC-MS con autocampionatore e spazio di testa
- GC equipaggiato con rivelatori ECD e FID con autocampionaore
- Stufe
- Muffola
- Evaporatori rotanti
- Cromatografi ionici / HPLC
- Spettrofotometri UV / VIS
- Mineralizzatori con sonda termometrica / controllo IR di temperatura
- Distillatori in corrente di vapore
- Concentratori centrifughi
- Bombe calorimetriche (PCI, PCS)
- Agitatori Rotanti
- Mulini a lame rotanti
- Microscopi (MOCF) per Amianto
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